Il crollo del viadotto della tangenziale di Fossano ci ha lasciato parecchi dubbi.Ricordiamo che la realizzazione della campata risale agli anni 90′ e attualmente possiamo limitarci a fare solo delle semplici considerazioni dopo un rilievo visivo. Sicuramente ci saranno da fare delle indagini più approfondite per determinare le cause del disastro che fortunatamente non ha provocato vittime. Rimanendo pertanto in un discorso ipotetico, si potrebbe parlare di corrosione dei ferri o di errori di costruzione. La cosa che ci rende più perplessi innanzitutto è l’ evoluzione del crollo, avvenuto a causa del suo peso proprio. Infatti in quel momento non circolavano mezzi.

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Un ulteriore aspetto caratteristico risulta essere la tipologia di rottura che risulta essere fragile. Non risulta in effetti esserci stata una notevole deformazione plastica, premonitrice di una possibile rottura. E in effetti 24ore prima di crollare, c’era stato un controllo di routine da parte dei cantonieri dell’Anas, che non avevano rilevato nessuna anomalia.
Tuttavia nella progettazione dei ponti vengono applicati dei coefficienti di sicurezza molto elevati e pertanto la causa possibile di questo tragico crollo può essere stato una concausa di elementi, tra i quali la progettazione ingegneristica, la qualità dei materiali e possibili fenomeni corrosivi o di fatica.
Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi e ulteriori indagini sull’ accaduto.
Progetto INGEGNERIA